Amministrazione Trasparente – Misure Attive

Misure attive

Fondo emergenza Covid-19
“Misure urgenti per il sostegno alle attività produttive e al lavoro autonomo a seguito dell’emergenza epidemiologica COVID-19”

Il Fondo emergenza Covid-19, istituito dalla Regione Marche ai sensi della L.R. 13/2020, così come modificato dalla L.R. 25/2020, dalla L.R. 47/2020, dalla L.R. 13/2021 e dalla L.R. 33/2021, è destinato alla concessione di prestiti agevolati o all’abbattimento dei costi per l’accesso al credito bancario, al fine di sostenere la liquidità delle imprese e dei lavoratori autonomi in seguito all’emergenza Covid19. La gestione del Fondo è assegnata ai confidi rientranti nell’elenco di cui all’art.106 del TUB operativi nella Regione.

La Regione Marche, a seguito dell’approvazione della Legge Regionale n° 33 del 2 Dicembre 2021 ha deliberato la modifica della Legge Regionale 13/2020 prorogando la scadenza al 30 Giugno 2022.

La LR 13/2020 ha previsto fin dall’inizio della sua operatività i seguenti strumenti a favore di imprese e liberi professionisti colpiti dalla crisi di liquidità a causa dell’emergenza epidemiologica, attivi alla data del 23/02/2020:

  1. Credito diretto erogato direttamente da UNI.CO.:
  • Importo massimo € 50.000,00
  • Durata massima: 72 mesi di ammortamento + 24 mesi di preammortamento
  • Tasso 1%
  1. Finanziamento bancario garantito dal Confidi:
  • Importo massimo € 150.000,00
  • Durata massima: 120 mesi di ammortamento + 24 mesi di preammortamento
  • Contributo in c/interessi e oneri Confidi: 70% degli interessi attualizzati, oltre al rimborso degli oneri a favore di UNI.CO., per un importo massimo complessivo di € 12.000,00

La Regione ha recentemente rifinanziato la misura mediante l’ausilio di risorse derivanti dal POR FESR 2014-2020 della Regione Marche (Asse 3 – Intervento 10.1.2 / Asse 8 Intervento 24.1.2) ai sensi del DDS “Attività Produttive, Lavoro e Istruzione” n. 327/2020. Per maggiori dettagli è possibile consultare la sottostante scheda operativa. Il procedimento è a sportello. Per avviare il processo di richiesta, l’impresa o il lavoratore autonomo dovrà sottoscrivere il relativo modulo ed inviarlo al seguente indirizzo PEC:  uni-co.legge13@legalmail.it; successivamente verrà inviata da parte di Uni.Co. una comunicazione contenente la documentazione necessaria per avviare l’istruttoria della richiesta di contributo. Documentazione:

  1. POR FESR

FONDO POR FESR MARCHE 2014-2020
Asse 3 – Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese
Intervento 10.1.1 “Sostegno ai processi di fusione dei Confidi”

Asse 8 – Prevenzione sismica e idrogeologica, miglioramento dell’efficienza energetica e sostegno alla ripresa socio-economica delle aree colpite dal sisma
Intervento 24.1.1 “Sostegno ai processi di fusione dei Confidi – Aree Sisma”

Nell’ambito della programmazione del POR FESR 2014-2020 della Regione Marche, UNI.CO. è capofila dell’ATI aggiudicataria delle risorse messe a disposizione dal DDPF n. 293 del 26.06.2018.
Mediante la costituzione di un apposito fondi rischi, UNI.CO. sarà in grado di sostenere l’accesso al credito delle PMI della Regione Marche (da Decreto sono escluse solamente le imprese dei settori primari) per le proprie necessità di investimento e/o di capitale circolante, potendo offrire condizioni economiche vantaggiose e prevedendo un’ulteriore riduzione delle commissioni richieste per le imprese aventi sede operativa nei Comuni della Regione Marche colpiti dagli eventi sismici 2016/2017 e in quelli delle aree limitrofe (elenco completo presente nell’allegato 1 della DGR 1597 del 28/12/2017).

Per poter accedere ai benefici del Fondo, l’impresa può contattare la sede provinciale di UNI.CO. di riferimento (https://uni-co.eu/contatti/) al fine di ricevere la relativa modulistica necessaria a presentare la domanda di partecipazione alla misura.

FONDO RISCHI MISE

L’art. 1, comma 54, della legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) affida al Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’economia e finanze, l’adozione di misure volte a favorire i processi di crescita dimensionale e di rafforzamento della solidità patrimoniale dei consorzi di garanzia collettiva dei fidi (confidi).

Con decreto 3 gennaio 2017 il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’economia e finanze, finanzia la costituzione presso i confidi di un apposito e distinto fondo rischi da utilizzare per concedere nuove garanzie pubbliche alle PMI associate, operanti in tutti i settori di attività economica su tutto il territorio nazionale.

A questa misura possono partecipare le piccole e medie imprese (PMI) associate ai confidi destinatari del contributo, operanti su tutto il territorio nazionale e in tutti i settori di attività economica.

Ai fini dell’accesso all’intervento pubblico le suddette PMI:

  • devono essere in possesso dei requisiti dimensionali di cui alla raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003;
  • non devono presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà come definita dall’articolo 2, punto 18), del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 187 del 26 giugno 2014.

Per poter accedere ai benefici del Fondo, l’impresa può contattare la sede provinciale di UNI.CO. di riferimento (https://uni-co.eu/contatti/), al fine di ricevere la relativa modulistica necessaria a presentare la domanda di partecipazione alla misura.

Elenco operazioni agevolate.

Sito web di riferimento del Ministero dello Sviluppo Economico: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/misure-per-il-rafforzamento-confidi

Finalità

Con delibera di Giunta regionale n. 225 del 23 marzo 2020 (modificata con delibera di Giunta regionale n. 727 del 25 giugno 2020) la Regione Emilia-Romagna intende consentire alle piccole e medie imprese e ai professionisti l’accesso a finanziamenti a tasso zero per superare la prima fase di emergenza post crisi derivante dall’emergenza covid-19.

Risorse disponibili: € 109.164,85

Imprese beneficiarie

Professionista, o PMI, o impresa con numero di dipendenti fino a 499, o persona fisica di cui al DL 18/2020, art. 49, comma 1, lettera k), con unità locale e/o sede legale/residenza (solo per le persone fisiche) nel territorio dell’Emilia-Romagna di tutti i settori (eccetto l’agricoltura).

Interventi finanziabili
Il contributo regionale sarà al massimo di 15.000 euro per finanziamento e sarà calcolato in percentuale sull’importo del finanziamento. Il contributo varia dal 4,5%/anno al 5,5%/anno, a seconda che il finanziamento sia controgarantito, o meno dal Fondo di garanzia PMI (del MISE).

Attivazione di finanziamenti bancari di durata max 72 mesi, comprensivi di massimo 24 mesi di preammortamento dell’importo massimo di euro 150.000, garantiti dal confidi. Possono fare domanda le imprese con numero di dipendenti non superiore a 499 (riferimenti contenuti nella tabella DGR 727/2020).

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito:
https://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/industria-artigianato-cooperazione-servizi/accesso-al-credito-per-professionisti-e-imprese-1

Per poter accedere ai benefici del Fondo, l’impresa può contattare la sede provinciale di Pesaro di UNI.CO. (https://uni-co.eu/contatti/), al fine di ricevere la relativa modulistica necessaria a presentare la domanda di partecipazione alla misura.

FONDO PATRIMONIALIZZAZIONE MARCHE

La Regione Marche, tramite la legge regionale n. 33/2021, ha messo a disposizione un nuovo strumento finanziario per sostenere l’economia marchigiana con l’obbiettivo di valorizzarne percorsi di consolidamento strutturale attraverso una evoluzione della forma societaria e della robustezza patrimoniale, per supportare la capitalizzazione e patrimonializzazione delle piccole e microimprese.

Due sono le tipologie di progetti che potranno beneficiare del sostegno economico:

  1. Supporto alla patrimonializzazione di nuove società di capitali a seguito di trasformazione di società di persone e/o ditte individuali e fusione tra società di persone e/o ditte individuali. Alle piccole e micro imprese (MPI), costituite nella forma di ditta individuale o società di persone, viene concesso un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato, pari ad almeno € 10.000,00, a fronte della loro trasformazione in società di capitali, la quota di contribuzione può essere aumentata fino al 60%. Il contributo massimo non potrà, in ogni caso, superare il valore di € 25.000,00.
  2. Supporto al rafforzamento patrimoniale delle piccole e microimprese già costituite come società di capitali. Alle piccole ed alle microimprese costituite nella forma di società di capitali, anche in forma cooperativa, che deliberano un aumento di capitale di almeno € 10.000,00, viene concesso un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 50% del capitale deliberato e sottoscritto. Il contributo massimo non potrà in ogni caso superare il valore di € 25.000,00. Non è previsto un limite massimo all’aumento di capitale.

Patrimonializzazione di nuove società di capitali a seguito di trasformazione di società di persone e/o ditte individuali

Beneficiari finaliMicro e piccole imprese che si sono trasformate in società di capitali da società di persone o ditte individuali, anche a seguito di processi di fusione.
RequisitiRequisiti di ammissibilità di cui al presente avviso
Investimento minimo agevolato€ 10.000,00
Contributo massimo concedibile€ 25.000,00
Quota di contribuzione50% della somma versata
 60% della somma versata in caso di fusione tra più imprese indipendenti
Regime d’aiutoC(2021) 8442 FINAL DEL 18/11/2021 “Temporary Framework”
Tipo di contributoFondo perduto
Obblighi del beneficiarioAllocare il contributo in una riserva indivisibile a patrimonio netto per futuri aumenti di capitale
Non entrare in stato di liquidazione per i successivi 6 mesi

Rafforzamento patrimoniale delle piccole e microimprese già costituite come società di capitali

Beneficiari finaliMicro e piccole imprese, già costituite nella forma di società di capitali, anche in forma cooperativa, che deliberino un aumento di capitale.
RequisitiRequisiti di ammissibilità di cui al presente avviso
Investimento minimo agevolato€ 10.000,00
Contributo massimo concedibile€ 25.000,00
Quota di contribuzione50% della somma versata
Regime d’aiutoC(2021) 8442 FINAL DEL 18/11/2021 “Temporary Framework”
Tipo di contributoFondo perduto
Obblighi del beneficiarioAllocare il contributo in una riserva indivisibile a patrimonio netto per futuri aumenti di capitale
Non entrare in stato di liquidazione per i successivi 6 mesi

Graduatoria delle domande pervenute:
Elenchi Domande ammissibili e non ammissibili – Bando Capitalizzazione pdf 

FONDI REGIONE ABRUZZO

  • FONDO LINEA I.2.2.A.

    Le risorse della Linea di Azione I.2.2.A del POR FESR Abruzzo 2007/2013 sono assegnate ai Confidi selezionati dalla Regione Abruzzo sulla base della DGR 885 del 22/11/18.
    Le risorse possono essere utilizzate esclusivamente per la concessione di nuove garanzie a favore delle MPMI e dei liberi professionisti in quanto equiparati alle MPMI con sede legale e/o unità operativa nella Regione Abruzzo, a fine di accrescerne la capacità di accesso al credito bancario.

    SCHEDA AGEVOLAZIONE LINEA I.2.2.A

  • FONDO LR 10/2017

    Il Fondo L.R. 10/2017 è un fondo rotativo istituito con le risorse rinvenienti dalla Linea di Azione I.2.4 del POR FESR Abruzzo 2007/2013 assegnate ai confidi selezionati dalla società FI.R.A. S.p.A. Unipersonale ed inseriti in una graduatoria pubblicata sul BURAT ordinario n. 39, in data 30/10/2013.
    Le risorse possono essere utilizzate esclusivamente per la concessione di nuove garanzie a favore delle MPMI e dei liberi professionisti in quanto equiparati alle MPMI con sede legale e/o unità operativa nella Regione Abruzzo, a fine di accrescerne la capacità di accesso al credito bancario.

    SCHEDA AGEVOLAZIONE LR 10/2017

  • RESTART “FARE IMPRESA”

    Strumento a sostegno dell’accesso al credito delle Micro e Piccole Imprese ricadenti nel territorio del Cratere Sismico aquilano 2009 attraverso la concessione di una garanzia a primo rischio abbinata alla concessione di una sovvenzione in conto capitale.

    SCHEDA AGEVOLAZIONE RESTART