Uni.Co Confidi: Maurizio Paradisi confermato alla presidenza del Consiglio di Amministrazione

L’assemblea dei soci si è svolta ieri mattina. Deliberato il Bilancio 2020

Si è svolta ieri mattina l’Assemblea Ordinaria dei Soci di Uni.Co. Confidi che ha deliberato con soddisfazione il Bilancio 2020

Sempre nella stessa Assemblea si è provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione. A seguito delle fusioni intervenute negli ultimi mesi sono entrate nel CdA gli esponenti delle due cooperative incorporate (Fidimpresa Umbria s.c. e Rete Credito Marche Ascomfidi s.c) mentre la Giunta della Regione Marche ha provveduto alla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione e del Presidente del Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023 indicando nelle persone di Maurizio  Paradisi, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Leonardo Gentile, Presidente del Collegio Sindacale.

Per Paradisi si tratta di una riconferma: “Sono molto onorato per essere stato nominato per il secondo mandato dalla Regione Marche che ringrazio per la fiducia che mi ha concesso – sottolinea il Presidente –. Continuerò a lavorare con lo stesso impegno che ha caratterizzato i miei primi tre anni di mandato con l’obiettivo principale di stare vicino alle piccole e medie imprese e agevolarne l’accesso al credito per favorirne lo sviluppo”.

Il Direttore Generale Paolo Mariani ha ringraziato i Soci per l’apprezzamento dei risultati raggiunti e si è congratulato con il Presidente del Consiglio di Amministrazione Maurizio Paradisi e il Presidente del Collegio Sindacale Leonardo Gentile per le nomine intervenute.

UNI.CO. chiude il bilancio 2020 con numeri positivi e consolida il proprio patrimonio

Il volume delle garanzie è aumentato del 28,7%

Lo scorso 18 maggio il CDA di UNI.CO. ha approvato la bozza di bilancio per l’esercizio 2020, che verrà poi deliberata dall’Assemblea dei Soci il prossimo 25 giugno. Si tratta di un bilancio positivo non solo per l’utile registrato ma per il segno “più” davanti a numeri importanti come i volumi ed i flussi e, soprattutto, per le tante pratiche realizzate in favore delle imprese.

In un momento di crisi pandemica il Confidi ha infatti aumentato il flusso annuo delle garanzie, fidejussioni e credito diretto, passando dai 95 milioni del 2019 ai 123 milioni del 2020 (+28,70%) mentre lo Stock complessivo è passato dai 324 milioni del 2019 ai 357 milioni del 2020 (+ 9,9%).

“Questo dato dimostra come UNI.CO. sia stato vicino alle imprese, si sia esposto ed abbia fatto il suo dovere. – commenta il direttore generale Paolo Mariani -. L’obiettivo è stato realizzato anche grazie alla Legge 13 che la Regione Marche ha prima promulgato e con lungimiranza rinnovato fino al 30 giugno 2021. Ci auguriamo che venga prorogata ulteriormente perché ha permesso di realizzare per quanto ci riguarda ben 2.300 pratiche per circa 150 milioni di finanziamenti bancari”.

I numeri sopraesposti non va dimenticato, che sono stati realizzati in un contesto nel quale il Confidi ha concesso le moratorie previste dalla Legge in modo totalmente gratuito mentre per il rilascio delle garanzie non ha prezzato il “premio per il rischio” ma ha solo recuperato i costi amministrativi. Nonostante ciò, grazie alla fiducia delle aziende che si sono rivolte a UNI.CO., è stato raggiunto un significativo risultato economico positivo. Questo risultato va a rafforzare i mezzi propri della Cooperativa, che fronteggiano i futuri impegni che UNI.CO. si assumerà per gli Associati nei confronti delle banche al fine di favorire l’accesso al credito delle PMI.

Non va inoltre dimenticato che il risultato positivo del Confidi sconta altresì maggiori accantonamenti per il rischio di credito, accantonamenti che il CDA ha ritenuto opportuno effettuare al fine di presidiare ancor meglio le garanzie rilasciate.

Il Presidente di Uni.co. Maurizio Paradisi, a nome del CDA ringrazia tutti gli Associati per la fiducia accordata e le Associazioni di Rappresentanza per l’importante sostegno sempre profuso.

Particolare apprezzamento manifesta per l’attività svolta da tutti i dipendenti ed agenti di Uni.co. a partire dal Direttore Generale. Tutti i collaboratori anche nei momenti più difficili della crisi pandemica non si sono mai risparmiati per fornire assistenza e consulenza a migliaia di imprese, consentendo alle stesse di trovare soluzioni adeguate ai propri fabbisogni. 

Marche e Umbria unite in un nuovo Confidi più forte ed al centro delle esigenze dei territori

Fusione per incorporazione di Fidimpresa Umbria
e RCM Ascomfidi Marche in UNI.CO

Si è concluso il percorso che ha portato alla creazione di un soggetto forte e
credibile al servizio del centro Italia.
Entrano in UNI.CO. tramite un’operazione di fusione per incorporazione due importanti cooperative quali Fidimpresa Umbria s.c. e Rete Credito Marche Ascomfidi s.c. Nasce dunque un nuovo attore nel mercato della garanzia e del credito che rappresenterà il territorio di Marche e Umbria grazie alla fiducia di oltre 50.000 soci, forte di mezzi propri per oltre 68 milioni di euro e con un obiettivo di produzione per il corrente anno di almeno 150 milioni di euro.

Esprimono soddisfazione per questo risultato il Presidente di UNI.CO. Maurizio Paradisi e il Direttore Generale Paolo Mariani che tratteggiano la visione che ha accompagnato questo processo.
“Oggi con questo annuncio vogliamo comunicare al mercato il raggiungimento di un importante traguardo che vede la realizzazione di un progetto caratterizzato dalla forza di guardare oltre i confini regionali
coniugando obiettivi e metodologie comuni per sostenere le imprese in territori strategici come le Marche e l’Umbria”.
Per il Presidente e il Direttore è stata vincente la volontà di tutti gli interlocutori, chiamati in causa, di guardare oltre le individualità privilegiando una progettualità corale e condivisa.
“Il merito va alle tre Associazioni di rappresentanza che hanno dato vita ad UNI.CO. quali CNA Marche, Confartigianato Marche e Confindustria affiancate oggi da Confcommercio Marche Centrali e da CNA Umbria. Tutte hanno da subito manifestato la volontà di dare forma ad una aggregazione capace di cogliere
le nuove sfide proprie del mondo dei Confidi.”
Per inquadrare nel giusto binario questa fusione il Presidente Paradisi ed il Direttore Mariani specificano quegli che sono gli elementi caratterizzanti la nuova struttura. “Sarà ancor più rafforzato il gioco di squadra esaltando le peculiarità e le caratteristiche proprie di ciascuno dei partecipanti. Partendo dalla consapevolezza che serviva perimetrare uno spazio territoriale più ampio si è realizzata una integrazione che vuole unire due Regioni di medie dimensioni come le Marche e l’Umbria che hanno un humus sociale ed economico molto simile caratterizzato da una elevatissima presenza di
piccole e medie imprese”. “In un contesto come quello attuale segnato dalla crisi pandemica abbiamo colto questa opportunità per sostenere con ancora più forza il mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa, mondo che sta soffrendo particolarmente questo momento di difficoltà.
Con l’entrata in campo della Confcommercio Marche Centrali si allarga il supporto al mondo del Commercio, del Turismo e dei Servizi.
La nuova realtà che nasce oggi sarà in grado di essere più produttiva di contenere i costi garantendo una maggiore efficienza industriale grazie ad una squadra composta da circa 140 persone operative sui due territori. Il distanziamento sociale che ha segnato il 2020 ed il corrente anno non ha impedito la realizzazione di un importante progetto che per essere realizzato ha fatto leva su una spiccata connotazione tecnologica orientata ai nuovi modelli di business. La volontà di servire la micro e piccola impresa e di riportarla al centro dell’attenzione per il suo immenso valore economico e sociale ha sempre guidato l’azione di tutti i soggetti artefici dell’operazione che ringraziamo di nuovo per la loro volontà di andare oltre le provenienze e i territori, privilegiando la costruzione di un nuovo soggetto che siamo certi potrà svolgere un ruolo strategico a supporto delle
Istituzioni Regionali di Marche e Umbria.”

Uni.Co Confidi e la potenzialità della Legge 13: “Ad oggi abbiamo finanziato 1.391 imprese per 80 milioni di euro”

Mariani, direttore Uni.Co: “Risultato straordinario frutto dell’intesa tra sistema bancario, imprese, Giunta Regionale e Confidi”

“Fino ad oggi, Uni.Co ha finanziato 1391 imprese marchigiane per un valore, tra credito diretto e finanziamenti bancari garantiti, pari a 80 milioni di euro”.

Paolo Mariani, direttore generale di Uni.Co, il confidi delle Marche, sottolinea con forza la rilevanza che ha avuto la Legge 13 sul tessuto economico marchigiano. Attivo da un anno e prorogato fino al 30 giugno 2021, questo strumento si sta rivelando fondamentale per risolvere le criticità connesse alla mancanza di liquidità sofferta dalle aziende marchigiane, strette nella morsa pressante della pandemia.

Stringendo i numeri in mano, il direttore Mariani, oltre a fotografare lo scenario attuale, mette a fuoco la prospettiva più immediata:

“Considerato che Uni.Co ha ricevuto più del 60% delle risorse stanziate delle quali abbiamo ancora una discreta disponibilità, pensiamo di poter soddisfare, fermo il merito del credito, ulteriori 1300 richieste circa che si sostanziano in un importo, tra credito diretto e finanziamenti bancari garantiti, per un valore pari a 105 milioni di euro”.

“Un effetto domino straordinario che ha permesso, e che può permettere tuttora, al sistema delle PMI marchigiane di reggere l’urto della pandemia.

Non a caso, sia la Legge 13 sia la recente approvazione della Legge 47, che prevede finanziamenti fino a 10 mila euro con la copertura totale degli interessi da parte della Regione per gli esercizi colpiti da lockdown totali o parziali, sono delle leve incredibilmente efficaci confermate nella loro valenza per il tessuto produttivo da parte della Giunta Regionale grazie alla proroga ed al nuovo innesto delle norme sopra citate”.

Per Paolo Mariani questa strategia, basata sul Win/Win, è stata vincente ed ha avuto il merito di mettere in relazione tutti i protagonisti in un rapporto dialettico e proficuo.

“In questo circolo virtuoso – chiosa Mariani -, il cliente è soddisfatto, il mondo bancario, affiancato dal Confidi, ha la disponibilità di uno strumento efficace per finanziare le aziende, grazie a un provvedimento normativo posto in essere dalla Regione Marche che ha favorito in tal modo la risposta alle necessità di migliaia di imprese”.

“Siamo confidenti che il sistema bancario confermi la fiducia in questo strumento così importante per alleviare il peso degli oneri finanziari che gravano sulle aziende. Auspichiamo, infine, che la legge 13 e la legge 47 possano essere i contenitori di nuove misure finalizzate alla ristrutturazione ed all’allungamento del debito, dato che le imprese non hanno solo l’esigenza di nuova finanza, ma hanno altresì la necessità di rivedere i propri impegni finanziari per renderli più adeguati e sostenibili al nuovo contesto che si è venuto a creare con la crisi pandemica”.